Giugno 18, 2026 Marilyn Ayma Gomez 4 min read 707 views

T’aqrachullo o María Fortaleza, Espinar, Cusco

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Offre un affascinante mistero storico.

Di cosa si tratta e dove si trova?

T’aqrachullo (dalle parole quechua T’aqra: roccia madre e Chullo: serbatoio d’acqua scavato nella pietra) si trova nel distretto di Suykutambo, provincia di Espinar, a sud della regione di Cusco, a circa 4.100 metri sul livello del mare.

Si erge in posizione strategica sulla cima di un’imponente parete rocciosa nel cuore del canyon del fiume Apurímac, direttamente collegato alla Qhapaq Ñan (Strada Inca) che conduceva a Contisuyo.

Notizie e scoperte recenti (maggio/giugno 2026)

Quello che sembrava essere un piccolo sito archeologico si è rivelato essere un imponente complesso. Le scoperte recentemente presentate dal Ministero della Cultura e dagli archeologi incaricati (come Emerson Pereyra) hanno lasciato tutti senza parole:

Il grande tesoro di 3.000 paillettes: una delle scoperte più eclatanti è stata il ritrovamento di quasi 3.000 perline o paillettes d’oro, argento e bronzo nascoste in un sacco di materiale organico. Facevano parte di un luccicante corredo cerimoniale appartenente all’élite Inca.

Oltre 600 strutture: sono state riportate alla luce abitazioni, templi, fontane sacre, piazze, recinti funerari e un’enorme kallanka (un grande spazio comune Inca per i viaggiatori del Qhapaq Ñan).

La fortezza perduta di Ancocahua?

Archeologi e ricercatori (seguendo l’ipotesi del celebre esploratore Johan Reinhard) sostengono con forza che T’aqrachullo sia in realtà Ancocahua, un mitico e incredibilmente ricco santuario/oracolo Inca descritto dai cronisti spagnoli e “perduto” per secoli.

Mostra in corso a Cusco: Nel giugno 2026, gli impressionanti reperti recuperati (ceramiche Wari, manufatti litici e il tesoro d’oro e d’argento) sono stati esposti temporaneamente per la prima volta presso il Museo Casa del Inca Garcilaso de la Vega, nel centro storico di Cusco.

Sfatare un mito:

Al momento della sua scoperta, molti media sensazionalistici affermarono che si trattasse di “una cittadella quattro volte più grande di Machu Picchu”. Gli archeologi del progetto hanno già chiarito che questa affermazione è falsa per quanto riguarda la sua estensione territoriale. T’aqrachullo si estende per circa 17 ettari, rispetto agli oltre 32.000 ettari del santuario di Machu Picchu.

“Non ho mai visto nulla a Machu Picchu paragonabile a ciò che abbiamo trovato a Taqrachullo”, (archeologo Emerson Pereyra), riferendosi all’enorme quantità e qualità di oggetti liturgici e metalli preziosi rinvenuti intatti nel sottosuolo.

Informazioni utili su Taqrachullo per la tua visita

Per rendere perfetta la tua esperienza in questa meraviglia naturale, prendi nota di queste informazioni essenziali:

  • Altitudine: 4.120 metri sul livello del mare (richiede un periodo di acclimatamento a Cusco).
  • Clima: freddo e secco. Soleggiato durante il giorno (15°C – 18°C) con forti venti in cima, e gelido nel pomeriggio/sera (può scendere sotto lo 0°C).
  • Periodo migliore per la visita: da maggio a ottobre (stagione secca), con giornate limpide e senza pioggia.
  • Difficoltà: moderata. Si tratta di una ripida escursione di 30-45 minuti.
  • Cosa portare: scarponi da trekking, abbigliamento caldo a strati (con giacca a vento), crema solare ad alta protezione, cappello, acqua, snack energetici e contanti (soldi).

Consigli degli esperti per un viaggio perfetto

Come esperti locali del turismo nel Perù meridionale, vogliamo che tu possa goderti ogni minuto del tuo viaggio senza intoppi. Ecco i nostri migliori consigli:

  • Acclimatamento preliminare: prima di salire a queste altitudini, assicurati di aver trascorso almeno 2 o 3 giorni a Cusco (altitudine considerevole, molto più alta della città di Cusco), che si trova a 3399 m sul livello del mare, in modo che il corpo risenta della mancanza di ossigeno durante la salita.
  • Idratazione costante: il clima andino è molto secco. Bevi molta acqua o tè di coca durante il percorso, poiché rimanere idratati aiuta a ossigenare il corpo.
  • Spuntini leggeri: la digestione è più lenta in alta quota. Porta con te cibi energetici e leggeri come frutta secca, cioccolato fondente o cracker, evitando pasti pesanti prima del viaggio.

Culture sovrapposte


Un dettaglio affascinante per i vostri lettori appassionati di storia è che T’aqrachullo non è esclusivamente Inca. Gli scavi dimostrano che il sito è stato sacro per secoli a diverse culture: vi sono resti dei Wari, dei Q’olla e della cultura locale Kana, alleati chiave nell’espansione dell’Impero Inca. Al loro arrivo, gli Inca rispettarono la sacralità del sito e vi costruirono sopra.