Il Perù ha una superficie totale di 1.285.216 Km quadrati ed è il terzo paese più grande del Sudamerica dopo il Brasile e l'Argentina, occupando il 20º posto a livello mondiale.

Il territorio peruviano si estende fino a 200 miglia dalla costa peruviana e occupa un'area di 60 milioni di ettari nell'Antartico. Si divide in 12 Regioni oltre alla provincia costituzionale del Callao. Lima è la capitale del Perù. Tour Viaggi Cusco Perù.

Popolazione

  • 25.662.000 abitanti
  • Popolazione Urbana: 72.3 %
  • Popolazione Rurale: 27.7 %

Il Perù è una nazione multietnica, arricchita nel tempo dalla migrazione degli africani, degli asiatici e degli europei che ne hanno fatto una ricchezza ed una delle sue caratteristiche principali. La popolazione indigena fu conquistata e sottomessa 500 anni fa dagli Spagnoli.

Lingua Ufficiali

Moneta Ufficiale

La Moneta ufficiale del Perù è il Nuevo Sol (S/.) che si divide in 100 centesimi. Questa moneta include tagli da 1, 2, 5, 10, 20 e 50 centesimi come anche da 1, 2 e 5 Soles. Esistono banconote con di 10, 20, 50, 100 e 200 Soles.

moneda peru
10sol
20sol
50sol
100sol
200sol

 

Il Governo

Il Perù è una repubblica democratica. Il Presidente della Repubblica ed i membri del congresso sono eletti con suffragio universale ogni cinque anni. Il Presidente della Repubblica attuale è Alan García Perez. In aprile 2011 ci saranno delle nueve elezioni che porteranno al potere un nuovo candidato per il mandato 2011-2015.

Religione

    • Cattolica: 89%
    • Evangelica: 7%
    • Altre religioni: 4%


    Il Perù è un paese religioso: la diversità di credo e di libertà di appartenenza religiosa si manifesta evidentemente nei festival e nei rituali in cui il fervore cattolico ed il misticismo delle culture storiche e pre-ispaniche si mescolano.

Storia del Perù

Per lo meno 300 anni prima dell'arrivo dei primi europei (spagnoli), la quasi totalità del territorio peruviano, ad eccetto le terre basse dell'est, erano il cuore dell'impero degli Inca che si estese dall'attuale Ecuador al centro del Cile. Gli Incaconquistarono le popolazioni andine, che erano tra le più sviluppate civiltà dell'America precolombiana, e le integrarono e controllarono con un'amministrazione e un'organizzazione solide, efficienti e produttive, basate su concetti basilari totalmente diversi da quelli delle civiltà del vecchio mondo.

L'impero Inca sopravvisse fino all'arrivo degli spagnoli guidati da Francisco Pizarro e alla conquista della sua capitale, Cusco(1531-1533). Lima fu conquistata nel 1535 e si trasformò nel punto focale dell'estensione spagnola e della dominazione occidentale del Sudamerica. Lima si trasformó subito nella capitale del Viceregno del Perù che, fino alla metà del diciottesimo secolo, si estendeva dai Caraibi al Rio de La Plata (Argentina). Durante il diciassettesimo secolo il Perù fu il secondo produttore d'argento e per 20 anni ne ebbe il primato, grazie allo sfruttamento ed al lavoro forzato degli indios nelle miniere.

Nel 1739 si stabilirono le viceroyalties dell'argento a Nuova Granada nel nord, e nel 1776 nel sud causando una notevole riduzione nel grado d'interesse dell'amministrazione coloniale concentrata a Lima. Il Perù dichiarò la sua indipendenza nel 1821 dopo un'insurrezione degli abitanti(creoli) europei locali contro la presenza coloniale spagnola che terminò solo alla fine del 1824. Ne seguì un lungo periodo di instabilità durante il quale il paese fu governato da militari. Una confederazione breve con la Bolivia(1836-1839) si ruppe con una ribellione.

Il Perù continuò la guerra con la Spagna (1864-1871) e durante la battaglia, il Callao, il porto principale di Lima, fu danneggiato dal pesante bombardamento dal mare. Nel 1879, il Perù, insieme alla Bolivia, combatterono una guerra per quattro anni contro il Cile per il possesso della parte settentrionale del deserto di Atacama, ricco di nitrato. La sconfitta dell'esercito peruviano condusse all'occupazione di Lima dell'esercito cileno e alla perdita del territorio. Il conflitto sui limiti della frontiera col Cile fu regolato solamente nel 1929.

Dal l alla fine del XIX secolo la costruzione della ferrovia che collegava i centri che univano le montagne con la costa, venne fatta con grandi investimenti di capitali stranieri e portò lo sviluppo in tutto il Perù. Con lo sviluppo economico nacque una lotta di classe fra i ceti creoli alti più conservatori e gli elementi liberali che pressionavano per i cambiamenti sociali ed economici.

Durante la prima metà del XX secolo il Perù ha avuto 18 presidenti molti dei quali assunsero posture dittatoriali: di questi, 5 sono stati deposti e 4 si sono dimessi. Ci furono due conflitti territoriali in diverse epoche e in diverse zone del paese: uno per il confine con la Colombia nel 1932 per il ritiro del Perù da una vasta area nella pianura Amazzonica e un altro per il confine con l'Ecuador nel 1942, che si ripropose nel 1981.

Il presidente Fernando Belaunde (1963), liberale, introdusse riforme per migliorare le condizioni sociali ed economiche dei contadini e dei lavoratori apportando cambiamenti che non ebbero l'effetto desiderato nella posizione delle masse. La riforma agraria, fu istituita dal generale Juan Velasco che depose Belaunde nel 1968. Alvarado iniziò un programma di grande apertura della riforma agraria e nazionalizzò le principali compagnie di sfruttamento minerario, le industrie, le ferrovie, le banche, ed altri servizi pubblici vitali. Fu deposto dopo sette anni da un membro dello stesso partito, il generale Francisco Bermudez, che restaurò le elezioni democratiche libere nell'anno 1980. Da allora, furono eletti e completarono i loro mandati quinquennali di governo quattro presidenti.

 

INFORMAZIONI UTILI SU CUSCO

La regione di Cusco è situata nella parte sud orientale del paese, con zone di selva e di montagna. Confina con le province di ArequipaPunoApurimac, Ayacucho, Junin, Ucayali, e di Madre de Dios.

Occupa un'area di 76.329 Km e la capitale, Cusco, si trova a un'altitudine di 3.360 metri sopra il livello del mare. Cusco è internazionalmente conosciuta come la capitale archeologica del Sudamerica e l'ombelico del mondo degli "Inca."

Distanze

  • Da Lima: 1.165 km, 784 miglia, passando per Nasca.
  • Da Arequipa: 625 km. (388 miglia)
  • Da Puno: 389 km. (241 miglia.)


Vie di accesso

Stradali: Si può raggiungere facilmente Cusco dalle principali città del paese. Da Lima si raccomanda la panamericana sud fino ad Arequipa e poi la deviazione verso l'interno fino a Cusco(circa 1.659 chilometri e 28 ore di viaggio in autobus). L'altra alternativa è quella di passare per le Ande centrali, via Nasca ed Abancay.

In treno: C'è un servizio giornaliero con il treno che va da Arequipa a Juliaca, Puno. Sono circa 20 ore di viaggio. DaPuno a Cusco il viaggio è di circa 10 ore. Il punto più alto di questo viaggio è La Raya, situata a 4.313 metri, nel tratto tra Cusco e Juliaca.

Via aerea: Ci sono voli giornalieri per Cusco da Lima e da Arequipa e Puno. L'aeroporto Velasco Astete si trova a 3 km dal centro. I taxi e gli autobus sono disponibili per il trasporto.

La popolazione

La maggior parte degli abitanti è di origine andina. Le lingue parlate sono il quechua e lo spagnolo nelle aree urbane.

Il Clima

In termini generali il tempo è gradevole: freddo e asciutto. La temperatura media durante l'anno è di 11º C a Cusco, mentre nella selva può raggiungere i 25º C. La stagione delle piogge comincia a novembre e dura fino a gennaio e oltre.

Durante questa stagione le piogge si fanno più intense da gennaio in avanti. La stazione secca dura da aprile ad ottobre. Si raccomanda di usare vestiti adeguati ed ombrelli.